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Anche per quest'anno scolastico siamo giunti a conclusione di una bella esperienza artistica che ha visto lavorare insieme i ragazzi dell'IIS Zoli al fianco degli allievi della scuola media ad Indirizzo Musicale dell' Istituto Comprensivo di Atri negli eventi che si sono succeduti nel corso dei mesi: dal Concerto di Natale all' evento del 15 maggio in occasione della Settimana Nazionale della Musica voluta fortemente dal MIUR nell' ambito del più ampio Progetto Abruzzo Musica che ci ha visti coinvolti in una rete di scuole, per arrivare al Concerto di Fine Anno Scolastico che vede i nostri ragazzi protagonisti nell' esecuzione di un programma sicuramente gradevole quanto impegnativo.

 

Concerto Concerto
Quella che vi proponiamo è un'esperienza musicale che le nostre Istituzioni Scolastiche hanno sostenuto con forza affinché diventasse un patrimonio culturale ed umano condiviso da tutti.
Fare musica favorisce la consapevolezza che essa è rivolta ad un pubblico, ha una dimensione pubblica e sostiene una “rappresentazione”, l'evento musicale, un'occasione per la scuola di mostrare le proprie capacità di relazione con lo sviluppo culturale e sociale del contesto in cui si colloca.
L'apprendimento pratico della musica, inoltre, promuove un più ampio intreccio con alcuni importanti temi che investono la scuola italiana come lo sviluppo dell'intercultura, dell'integrazione, dell'inclusione e della lotta alla dispersione scolastica.
La sfida è quella di declinare ogni volta in maniera nuova l'esperienza maturata, per aderire in modo sempre più preciso alle esigenze ed alle aspirazioni degli studenti che abbiamo di fronte: una sfida senza dubbio impegnativa e faticosa, ma capace di generare il massimo che qualunque insegnante possa sperare di ottenere.
La Premessa del Progetto “Fare Musica Tutti” che ha alimentato il desiderio della creazione di un'orchestra didattica dell'IIS Zoli ricorda a chiare linee e trae le sue mosse da Tocar y Luchar, Suonare e Lottare, quell' affascinante esperienza davanti alla quale il mondo intero è rimasto sbalordito e commosso nel vedere gli oltre 250.000 ragazzi che fanno parte delle orchestre giovanili ed infantili del Venezuela. Le possenti ricadute sociali di quel Progetto sono state talmente evidenti tanto che la sua gestione è stata affidata al Ministero per gli Affari Sociali e non a quello della Cultura.
Ringrazio a nome di tutti il Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo di Atri, Prof. Achille Volpini, il Dirigente Scolastico dell' IIS “A. Zoli”, Prof.ssa Daniela Magno che, in assenza dei corsi istituzionali di musica, ha fortemente creduto in quella prima timida intuizione e proposta di quel 29 agosto del 2016 quando ottenni il trasferimento qui dove ancora insegno, il Sindaco della Città di Atri, Prof. Piergiorgio Ferretti e l'Assessore alla Cultura Sig. Domenico Felicione (in sua vece la Sig.ra Alessandra Giuliani).
Personalmente, giunti a conclusione di un anno di lavoro, una riflessione ad alta voce è doverosa: praticare musica, ribadisco, richiede impegno, continuità di esercizio, sforzo, fatica, ma il risultato di questo lavoro fornisce gioia, emozione, soddisfazione per la propria crescita.

Noi siamo i docenti, quelli che insegnano; loro sono gli allievi, i protagonisti veri degli eventi che organizziamo, quelli impegnati in prima linea. Ma l'insegnamento da solo non può esistere, fa parte di un binomio che gli educatori conoscono bene, si tratta del binomio insegnare-imparare: cioè affinchè si realizzi l'insegnamento è necessario che dall' altra parte ci sia chi abbia desiderio di apprendere... e la voglia di imparare scaturisce dalla giusta applicazione dell' etimologia latina del verbo EDUCARE: condurre, trarre fuori, aiutare con opportuna disciplina a mettere in atto, a svolgere le buone inclinazioni dell' animo e la potenza della mente.
E allora il ringraziamento più sentito va a questa meravigliosa orchestra che di voglia di imparare ne ha dimostrata veramente tanta.
Recita il verso di una canzone poco nota: “quando dal figlio il padre imparerà”: da voi ragazzi c'è tanto da imparare... nei mesi di lavoro trascorsi insieme siete stati 75 diversi, importanti, insostituibili, indispensabili, indimenticabili esempi di vita!

Grazie Ragazzi!
Prof. ssa Sara D'Ostilio